Andrea Zambelli Bais

Andrea Zambelli Bais

Automation Engineer

Agordo, Italia

The Traveler

Descrivici il tuo percorso professionale in Luxottica.

Lavoro in Luxottica da 4 anni.
Tutto ha avuto inizio durante il Career Day all'università di Trento. In quell'occasione ho avuto il mio primo colloquio di lavoro e sono stato assunto subito dopo la laurea per partecipare a uno stage nella sede di Agordo, nel team NPI Manufacturing. Al termine dello stage, ho iniziato a lavorare nel team Quality Process nella stamperia metallo. Quest'esperienza di un anno mi ha permesso di conoscere il prodotto e tutti i processi produttivi che stanno alla base di tutta la filiera produttiva. Non avrei mai immaginato che fosse così complesso realizzare una montatura!
Alla fine del 2016, mi è stato offerto di gestire un ambizioso progetto di automazione di fresatura CNC. Ho accettato con entusiasmo, perché era esattamente ciò per cui avevo studiato per 5 anni. Da allora, lavoro nella Divisione Automation e gestisco diversi progetti nello stabilimento di Agordo. Dall'inizio del 2019, seguo inoltre alcuni progetti presso lo stabilimento di Sedico RX.

Cosa ti piace del tuo lavoro?

Per me, Luxottica è sinonimo di dinamismo e passione.
Ogni giorno è diverso dall'altro. L'ambiente è dinamico e non mancano mai nuove sfide che alimentano la motivazione.

Qual è il tuo motto e perché?

Mi piace ripetere "Esci dalla tua comfort zone" perché è l'unico modo per migliorare.

Quali sono le competenze più importanti per il tuo ruolo?

Per il mio ruolo sono richieste alcune competenze tecniche specifiche del settore dell'automazione industriale: robotica, sistemi di visione intelligente, meccanica, elettronica, HMI ecc. Tuttavia, credo che le competenze più importanti siano le qualità personali: attitudine alla leadership, doti comunicative, capacità organizzative. Per gestire un progetto dall'inizio alla fine, questo tipo di competenze sono fondamentali.

Quale consiglio daresti agli studenti universitari o ai giovani professionisti che pensano d’intraprendere una carriera nel tuo settore?

Una volta terminati gli studi universitari, sono davvero poche le persone che sanno esattamente quale sarà il loro lavoro. Il mio consiglio è quello di cambiare diverse mansioni e posizioni all'interno della stessa azienda. Sono un fan della rotazione delle mansioni perché ti permette di capire quello che ti piacerebbe davvero fare in futuro. Ovviamente, un’azienda come Luxottica è il luogo ideale.
Per chi ha intrapreso una carriera in ingegneria, il mio consiglio è quello di sviluppare le competenze tecniche senza sottovalutare le capacità e le qualità personali. Sono queste il fattore che fa la differenza.

Che importanza ha la collaborazione nel tuo ufficio?

La collaborazione nel mio ufficio è fondamentale. Ogni progetto è il risultato del lavoro di molte persone, ciascuna nel proprio settore specifico. Un nuovo macchinario è sempre il frutto di un lavoro di squadra.

Hai avuto un mentore speciale durante la tua permanenza in azienda? In che modo ha influenzato positivamente la tua carriera?

Non ho avuto un vero e proprio mentore, ma in questi 4 anni ho imparato tantissimo dai miei responsabili e colleghi. Un aspetto interessante di Luxottica, in particolare della sede di Agordo, è il giusto mix tra i collaboratori storici e i nuovi arrivati. Ho avuto il piacere di lavorare sia con persone con un'esperienza trentennale alle spalle, sia con giovani manager dalla brillante carriera professionale. Dai primi, ho imparato l'importanza della passione, del sacrificio e del rispetto. I secondi mi hanno trasmesso entusiasmo, determinazione e pensiero creativo.

Cos'hai imparato dalla tua esperienza professionale in Luxottica?

Una volta, il mio primo capo mi disse: "È sempre meglio fare qualcosa e sbagliare che non fare nulla. Luxottica ti dà questa opportunità". Una lezione per tutti: siate attivi, dinamici, autonomi... ma sempre con rispetto.