Filippo Baroli

Filippo Baroli

Global Lens Planning Manager

Agordo, Italia

The Planner

Descrivici il tuo percorso professionale in Luxottica.

Lavoro in Luxottica da circa 5 anni.
Dopo aver conseguito un master in Ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, ho iniziato a lavorare in Luxottica come stagista nella divisione Industrial Supply Chain. Questa esperienza è durata soltanto un anno perché in seguito sono stato trasferito in un sito produttivo a Campinas, in Brasile, dove mi occupavo di implementare le migliori prassi apprese in sede, oltre a organizzare un solido team preposto alla programmazione, capacità e pianificazione industriale. È stata un'esperienza interessante, durante la quale, per la prima volta, mi sono confrontato con una cultura e un modo di pensare diversi e con una lingua che non avevo mai studiato prima. Appena rientrato dal Brasile, mi sono ritrovato di nuovo dall'altra parte del mondo: mi hanno nominato responsabile di progetto per l'integrazione di tutti i sistemi gestionali e industriali dello stabilimento di Oakley in California. Cosa faccio oggi? Al momento, rivesto il ruolo di Global Sun Lenses Planning Manager. Collaboro con i team prodotto e progettazione affinché i nostri stabilimenti abbiano gli strumenti giusti per offrire ai nostri clienti il prodotto migliore, nel modo più efficiente possibile. L'aspetto che preferisco della mia professione è il lavoro di squadra perché alla fine della giornata so di aver imparato qualcosa di nuovo. Per questo nuovo ruolo, le competenze più importanti sono la precisione, la concisione, l'organizzazione e il lavoro di squadra.

Qual è il tuo motto?

Pensare meno e agire di più.

Quale consiglio daresti agli studenti universitari o ai giovani professionisti che vorrebbero intraprendere una carriera nella supply chain?

Lavorare nella supply chain di Luxottica è il modo migliore per mettere in pratica gli studi universitari. In questi cinque anni, ho avuto l'opportunità di applicare le mie conoscenze universitarie alle attività quotidiane, apportando soluzioni innovative alla società. Luxottica è il terreno ideale dove poter finalmente mettere in pratica le proprie conoscenze dopo aver trascorso ore, giorni o mesi con la testa sui libri.

Cos'hai imparato dalla tua esperienza professionale in Luxottica?

In Luxottica ho imparato due lezioni importanti. La prima è che l'età e l'esperienza sono rilevanti, ma non fondamentali per quanto riguarda i ruoli aziendali che contano. L'ambizione e l'umiltà ti danno l'opportunità di metterti alla prova affrontando grandi sfide per conseguire risultati e obiettivi. In secondo luogo, ho imparato che lo spirito di squadra è l'elemento più importante nella vita quotidiana dell'azienda. Un bravo leader deve prendersi cura del proprio team per guidare ogni singolo membro verso un obiettivo comune.

È possibile trovare un equilibrio tra vita privata e professionale?

Amo gli sport e in particolare il calcio. Quando mi sono trasferito ad Agordo, una cittadina di 5.000 abitanti, non pensavo di poter riuscire a dedicarmi allo sport come in passato, ma mi sbagliavo. Luxottica mette a disposizione una palestra esclusiva con corsi giornalieri. Inoltre, la maggior parte dei dipendenti dell’azienda sono giovani e insieme abbiamo organizzato diverse squadre di calcio, tornei, in rappresentanza di OneSight, organizzazione indipendente no profit, di cui Luxottica è principale sostenitore.

Qual è l'aspetto più interessante del tuo lavoro in Luxottica?

Le opportunità che ci si presentano sono molteplici. Occuparsi di tecnologia e di moda in un contesto globale apre numerose strade e possibilità future. Sono certo che la mia generazione rivestirà un ruolo fondamentale in questa crescita.